Anfibolite
Le anfiboliti sono rocce metamorfiche gneissiche o granofelsiche formate da anfibolo verde o bruno e plagioclasio (inclusa albite) come costituenti principali, che nel complesso costituiscono ≥75% della roccia; l’anfibolo costituisce ≥50% delle fasi femiche ed è presente in una percentuale >30%; altri minerali comuni sono clinopirosseno, quarzo, granato, epidoto, biotite, titanite e scapolite (SCMR: Subcommission on the Systematics of Metamorphic Rocks.)Il termine "anfibolite" è utilizzato nella letteratura geologica da circa 200 anni e venne usato per la prima volta da Brongniart nel 1813 per descrivere rocce metamorfiche composte da anfibolo e plagioclasio.
oggi giorno il significato del termine "anfibolite", dopo numerose discussioni e considerazioni da parte della (SCMR: Subcommission on the Systematics of Metamorphic Rocks) ha subito delle modificazioni.
Sono stati redatti diversi punti chiave per cercare di definire in maniera corretta il termine "Anfibolite":
1) La composizione modale delle anfiboliti è data da più del 50% da anfibolo, pur essendo abbastanza comuni rocce con quantitativi intorno a 30%. Il contenuto di plagioclasio e anfibolo costituisce circa il 90% della roccia, questo valore può arrivare anche al 75% che è preso come valore inferiore di Pl+Anf.
2) Il colore delle anfiboliti è verde, marrone o nero nei campioni macroscopici e verde o verde bruno in sezione sottile. Le varietà di anfibolo presenti sono tschermakite, magnesio- e ferro-orneblenda. Altri tipi di anfibolo, anche se meno comuni, possono essere cummingdonite e/o antofillite.
3 ) Il plagioclasio è il minerale sialico prevalente, quarzo, epidoto e/o scapolite sono presenti in % minori del plagioclasio.
4 ) Il clinopirosseno, se presente, deve essere meno abbondante dell’anfibolo. Se si ha una % di clinopirosseno maggiore dell’anfibolo, la roccia prende il nome di "roccia ad orneblenda e pirosseno".
5) La presenza di altri minerali presenti in percentuali >5% è espressa dal corrispondente prefisso come ad esempio "quarzo-anfibolite", "granato-anfibolite" etc.
6) Le anfiboliti sono caratterizzate dalla presenza di minerali idrati (anfiboli e biotite) che prevalgono su minerali anidri (pirosseni). Il limite tra le anfiboliti e le granuliti (alto grado metamorfico) è dato dalla comparsa dell’ortopirosseno.
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
-D’Amico C., Innocenti F. & Sassi F.P. (1987): Magmatismo e metamorfismo. UTET.
- Anthony R. Phillpotts & Jay J. Ague: Principles of igneous and metamorphic petrology. Cambridge editore.
- SCMR
.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)