Feldspati alcalini - KAlSi3O8
I K-Feldspati presenti nelle rocce plutoniche sono Ortoclasio e Microclino.Il Microclino è la forma di bassa temperatura del feldspato potassico e ha simmetria triclina pertanto la sua cella elementare non possiede i piani di simmetria e gli assi tipici della cella Monoclina, questo comporta che i siti Tetraedrici T1 T2 siano suddivisi a loro volta in due [T1(0) T1(m) T2(0) T2(m)].
Nel Microclino di bassa temperatura gli atomi di Si e Al sono completamente ordinati.
Il Microclino si presenta raramente non geminato e a volte presenta geminazioni di tipo Albite o Periclino, ma nella maggior parte dei casi mostra entrambe le due geminazioni che gli conferiscono il noto "Graticcio".
L'Ortoclasio presenta un ordine interno minore rispetto al Microclino, e ha simmetria Monoclina.
La caratteristica che lo distingue dal Microclino, a cui è spesso associato, è principalmente l'assenza di geminazioni multiple. L'Ortoclasio si presenta spessissimo geminato secondo Carlsbad (ben visibile nelle sezioni (010) che presentano estinzione retta).
le caratteristiche ottiche dei feldspati alcalino sono:
- Colore: Incolori. Spesso torbidi per alterazione
- Rilievo: Molto basso. > del Quarzo.
- Sfaldatura: Due sistemi di sfaldatura che si incrociano a 90°
- Colori di Interferenza: Bassi (grigio del I° ordine).
- Geminazione: Albite-periclino per il Microclino e Carlsbad per l'Ortose.
Il K-feldspato fonde incongruentemente in Leucite e liquido alla temperatura di 1150°C e in condizioni di pressione di 1atm.
Nel diagramma KAlSi2O6 - SiO2 per liquidi con composizione A la prima fase a cristallizzare è la Leucite (punto B), la cristallizzazione di Leucite continua mentre la composizione del liquido si muove lungo la curva di liquidus fino a raggiungere il Punto Peritettico (di reazione) R.
In questo punto si ha la reazione tra la Leucite formatasi in precedenza e il liquido residuale, questa reazione da luogo a K-feldspato e quest'ultimo si forma ad una velocità doppia rispetto a quella della Leucite che va in soluzione.
La fine della cristallizzazione avverrà quando tutto il liquido residuale ha reagito con la Leucite formando K-feldspato.
Quello che ne risulta è un solido formato da K-feldspato e Leucite (quella che non ha reagito col liquido).
Per liquidi maggiormente ricchi in Silice (punto C) la cristallizzazione procede allo stesso modo, solo che raggiunto il punto R tutta la leucite reagirà con il liquido.
Questa reazione però non consuma tutto il liquido, e non appena la temperatura scende la composizione del liquido rimasto segue la curva RE e all'Eutettico (punto di simultanea cristallizzazione) avremo la formazione di Quarzo (Tridimite).
Diagramma di fase KAlSi2O6 - SiO2; Immagine tratta da N.L. Bowen, J.F. Shairer 1938
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
- W. A. Deer, R. A. Howie, J. Zussman (1994): Introduzione ai Minerali che costituiscono le rocce. Zanichelli editore.
- Optical Mineralogy : The Nonopaque Minerals by Phillips / Griffen
- E. WM. Heinrich (1956): Microscopic Petrografy. Mcgraw-hill book company,inc
- B. W D. Yardley, W S. Mackenzie, C. Guilford: Atlante delle rocce metamorfiche e delle loro microstrutture. Zanichelli editore






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