Gabbro Cumulitico
I Gabbri sono rocce intusive di composizione Basaltica a grana medio-grossa costituite essenzialmente da:Plagioclasio ( Labradorite o Bytownite).
Minerali femici quali: Augite, Hyperstene, Olivina e meno comunemente Horneblenda.
Per definizione i Gabbri devono avere Plagioclasi con contenuto Anortitico >50% altrimenti si sfuma al campo delle Dioriti.
Oltre al Gabbro (sensu stricto) fanno parte delle rocce Gabbroidi:
• Olivin Gabbro: Olivina, Augite, Ca-Plg.
• Troctolite: Olivina, Ca-plg.
• Norite: Hyperstene, Ca-Plg.
• Anortosite: Ca-Plg.
Esistono naturalmente termini intermedi tra i termini estremi destritti sopra come ad esempio: Olivin-Noriti, Gabbro-Noriti ecc.
I Gabbri si rinvengono spesso come corpi marginali di grandi Plutoni, come corpi plutonici singoli e spesso stratificati (Skaergaard) o come unità in complessi peridotitici stratificati.
Gabbri cumulitici: I gabbri cumulitici sono interpretati essersi formati per fenomeni di cristallizzazione frazionata. I maggiori complessi gabbrici, stratificati e non, sono associati a complessi serpentinitici. Il complesso gabbrico è costituito da gabbri isotropi e da gabbri stratificati, questi si formano per fenomeni di cristallizzazione frazionata e cumulo all'interno della camera magmatica; secondo Pallister e Hobson (1981) il layering dei gabbri stratificati è pressapoco parallelo al limite crosta mantello.
Rappresentazione schematica di una camera magmatica al di sotto di una dorsale. Nella parte basale si hanno gabbri stratificati il cui layering è quasi parallelo al limite crosta-mantello. Immagine tratta dalla dispense del corso di "Tettonica A.A 2010" del ricercatore Luca Pandolfi.
Il Termine "Gabbro" venne coniato dal geologo tedesco Christian Leopold von Buch che lo fece derivare dalla città di Gabbro in provincia di Livorno.
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• Ron H. Vernon (2004): A pratical guide to rock microstructure. Cambridge editore
• Eric A.K. (1985): Middlemost Magmas and Magmatic Rocks. Longman, London
• D’Amico C., Innocenti F. & Sassi F.P. (1987): Magmatismo e metamorfismo. UTET
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