Horneblendite

Le rocce ultramafiche vengono definite come rocce contenenti più del 90% di componenti M nel sistema QAPF (M). M consiste in minerali mafici come anfiboli, miche, olivina, pirosseni, ossidi, melilite, spinelli, granati etc.
La maggior parte delle rocce ultramafiche è composta da Olivina e Pirosseni (clinopirosseno + ortopirosseno).

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Diagramma Ol-Cpx-Opx e Ol-Px-Hbl per le rocce ultramafiche. tratto dalla dispense del prof. Sergio Rocchi



Le rocce pirossenitiche (vedi diagramma soprastante) come le orto-clino pirosseniti e le websteriti normalmente contengono più del 44% in SiO2 e sono rocce ultramafiche ma non ultrabasiche, all’opposto le rocce peridotitiche come le lherzoliti, harzburgiti, wherliti e le duniti contengono normalmente meno del 44% di SiO2 e sono rocce sia ultramafiche che ultrabasiche.

Le rocce ultramafiche si rinvengono in numerosi ambienti geodinamici e in associazione con numerose rocce; data la loro ampia distribuzione e la loro origine spesso molto differente vengono di solito suddivise nei seguenti gruppi principali:

Rocce mantelliche e xenoliti mantellici in rocce vulcaniche

Picriti (rocce vulcaniche considerate essere l’equivalente estrusivo delle peridotiti, il termine venne usato per la prima volta da Tschermak (1866) per descrivere rocce contenenti più del 50% di olivina, circa il 40% di Pirosseno e meno dell’8% di plagioclasio. Il termine “picrite” deriva dal greco Picros (amaro) con riferimento al sapore amaro dei Sali di magnesio, poiché le picriti sono rocce molto ricche in Mg.

Komatiti (il termine Komatite deriva dalla località “Komati valley in S.Africa, le komatiti sono rocce vulcaniche ultrapotassiche (MgO>20-30%). Le Komatiti contengono abbondante olivina (60-70%), pirosseno e fasi accessorie; spesso olivina e pirosseno presentano tessitura Spinifex (cristalli scheletrici estremamente allungati). Le komatiti s’ipotizza derivino per gradi di fusione del 60% con temperature intorno a 1600-1800°C e a una profondità di circa 80-100 Km.

Rocce ultramafiche stratificate in complessi intrusivi

Rocce ultramafiche del fondale oceanico

Intrusioni ultramafiche in ambiente orogenico

Kimberliti

Rocce appinitiche associate a batoliti granitici (le rocce appinitiche sono rocce ricche in orneblenda e in anfiboli e olivina, si rinvengono nelle porzioni esterne di plutoni dell’orogenesi caledoniana. Il termine Appinite deriva dalla zona di Appin in Irlanda.

Rocce non silicatiche (magnetiti, cromititi, carbonatiti ecc.)

La roccia in questione contiene esclusivamente Horneblenda e rari cristalli di plagioclasio.


Bibliografia



Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• Ron H. Vernon (2004): A pratical guide to rock microstructure. Cambridge editore
• Eric A.K. (1985): Middlemost Magmas and Magmatic Rocks. Longman, London
• D’Amico C., Innocenti F. & Sassi F.P. (1987): Magmatismo e metamorfismo. UTET

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Cristalli di Horneblenda in una horneblendite. Immagine a N//, 2x (lato lungo =7mm)
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Cristalli di Horneblenda in una horneblendite. Immagine a NX, 2x (lato lungo =7mm)