Arenaria
Sono costituite da sabbie (0,0625 – 2 mm) e possono avere una matrice fangosa o un cemento.Per la nomenclatura si utilizza la classificazione proposta da Folk (1974), che prende in esame la percentuale di matrice e la composizione dei clasti.
Un’arenaria può avere fino al 75% di matrice, superata la quale si cade nel campo delle argilliti o delle siltiti.
La percentuale di matrice divide ulteriormente il campo delle arenarie in 2 sottogruppi:
- Matrice tra 15 e 75%: Wacke o Grovacche
- Matrice < 15% : Areniti
Successivamente si utilizzano i diagrammi triangolari riportati in figura per discriminare i vari campi. I tre vertici sono:
- Quarzo
- Feldspati
- Frammenti Litici
Quarzo e Feldspati sono tra i minerali più resistenti all’alterazione, costituenti principali delle arenarie, e si possono distinguere cristalli con diverse origini (es. quarzo può essere presente nella stessa roccia derivante da rocce ignee,sedimentarie o metamorfiche e allora si riconosceranno granuli con caratteristiche differenti: il quarzo metamorfico ha spesso contorni suturati con gli altri cristalli, quello vulcanico può presentare anse da reazione col fuso, ecc.)mentre i frammenti litici sono granuli policristallini di rocce erose e spesso è ancora evidente la loro tessitura interna.
Con il procedere dei processi di erosione e alterazione, i litici si spaccano in granuli monomineralici, i feldspati si alterano in argille, solo il quarzo resiste in granuli fortemente arrotondati. È questo il caso di quelle areniti quarzose che si formano in ambiente desertico, costituite quasi totalmente da granuli di quarzo, reduci da millenari processi di alterazione tra le dune, tra i quali si è deposto un cemento anch’esso quarzoso: tutto il resto è stato spazzato via.
Si parla in questo caso di maturità composizionale di un’arenaria: un’arenaria è matura dal punto di vista mineralogico se composta da un’elevata percentuale di minerali stabili chimicamente (quarzo, ma anche zircone, tormalina… ecc.), arenarie molto immature possono addirittura non contenere quarzo.
La maturità tessiturale di un sedimento dipende invece dalla sua classazione, dal grado di arrotondamento e dalla percentuale di matrice:
- Immaturo: Matrice > 5%
- Submaturo: Matrice < 5%, granuli poco classati
- Maturo: Matrice < 5%, granuli ben classati, ma non bene arrotondati
- Supermaturo: Matrice < 5%, granuli ben classati e ben arrotondati
La presenza di matrice è segno di immaturità, perché indica che i processi di trasporto sono stati deboli (altrimenti l’argilla si sarebbe allontanata), mentre l’alto grado di arrotondamento e la classazione sono indice di un trasporto o di un rimaneggiamento prolungato.
Minerali fondamentali: Quarzo, Feldspato Alcalino, Plagioclasio, minerali argillosi (Illite, Smectite, Caolinite, Glauconite ecc.)
Minerali accessori: Miche (Biotite, Muscovite), minerali pesanti (Granato, Titanite, Pirosseni, Anfiboli), minerali stabili (Zircone, Monazite, Apatite, Rutilo, Tormalina ecc.)
Figura 1:Diagramma classificativo delle Arenarie.
Immagine tratta dalle dispense del corso di Geologia I della prof. E. Patacca
Figura 2:Diagramma classificativo delle Areniti.
Immagine tratta dalle dispense del corso di Geologia I della prof. E. Patacca
Figura 3:Maturità tessiturale delle Arenarie.
Immagine tratta dalle dispense del corso di Geologia I della prof. E. Patacca
Figura 4:Tipi di ambienti deposizionali e relativi tipi di Arenarie.
Immagine tratta dalle dispense del corso di Geologia I della prof. E. Patacca
La sezione in esame è una Sandstone di origine eolica depositata in ambiente costiero marino.
Pagina realizzata da Samuele Papaeschi
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
- M. J. Hibbard (1994): Petrography to Petrogenesis. Prentice Hall editore
- E. WM. Heinrich (1956): Microscopic Petrografy. Mcgraw-hill book company,inc
- B. W D. Yardley, W S. Mackenzie, C. Guilford: Atlante delle rocce sedimentarie. Zanichelli editore

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