Corindone - Al2O3
Il corindone è un minerale del gruppo dell'ematite, il cui nome deriva dal termine "kuruvinda" (rubino); il corindone ha una struttura caratterizzata da un impacchettamento esagonale compatto di ioni di ossigeno, tra gli strati di ossigeno sono presenti cationi coordinati ottaedricamente da sei ossigeni.In natura si rinviene solo "alfa"-corindone ma sono conosciute fasi "beta" (esagonale) e "gamma" (forse cubica) ma entrambe per riscaldamento si trasformano nella fase "alfa".
Il corindone ha alcune caratteristiche peculiari come un alto punto di fusione (2000 °C), una elevata durezza (9 sulla scala di Mohs) e una resistenza notevole agli acidi, infatti è l’unico minerale insolubile in tutti gli acidi.
Il corindone ha una composizione essenzialmente pura, sono però presenti talvolta piccole quantità di altri ioni come Ti e Fe3+ che conferiscono un colore blu (zaffiro), Cr che da una colorazione rossa (rubino), Fe2+ che da una colorazione sul giallo.
Il corindone si rinviene in rocce metamorfiche povere in silice, spesso in rocce ti tipo cornubianitico e in bauxiti sottoposte a termo metamorfismo. Si ha presenza di corindone in rocce metamorfiche di alto grado soprattutto come prodotto della dissociazione della saffirina.
Caratteristiche ottiche:
• Colore: Incolore in sezione sottile
• Pleocroismo: assente
• Rilievo: molto alto
• Colori di interferenza: da bassi a moderati poichè a causa della sua durezza, in sezione sottile non ha quasi mai lo spessore di 30 micron.
• Abito: tozzo
Struttura del corindone.
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• W. A. Deer, R. A. Howie, J. Zussman (1994): Introduzione ai Minerali che costituiscono le rocce. Zanichelli editore.
• B. W D. Yardley, W S. Mackenzie, C. Guilford: Atlante delle rocce metamorfiche e delle loro microstrutture. Zanichelli editore
• Mindat
Abito del corindone; sono riportati gli assi cristallografici. immagine tratta da Mindat
.jpg)

.jpg)
.jpg)
.jpg)