Vene
Le vene sono strutture comuni in moltissime rocce metamorfiche, specialmente nei bassi gradi metamorfici.La maggior parte delle Vene sono costituite da fratture riempite da minerali precipitati da fluidi, mentre alcune sono dovute alla crescita di minerali durante l'apertura della frattura.
I fluidi e il loro carico in soluzione possono avere le più disparate origini, possono provenire da zone estremamente distanti o avere un'origine locale.
I fluidi circolanti si muovono lungo fratture intragranulari e intergranulari e non appena si ha la formazione di aperture e fratture i fluidi ne vengono risucchiati, questo comporta una diminuzione di pressione del fluido e la conseguente precipitazione del carico in soluzione.
La precipitazione di minerali può portare alla completa ostruzione delle fratture, ma gli stessi minerali precipitati possono essere a loro volta rifratturati.
Questo processo prende il nome "Crack-Sealing" e consiste nella ripetuta apertura di fratture, nella loro ostruzione da parte di minerali, nella riapertura e nella riostruzione, in un ciclo continuo.
Le vene formatesi grazie a questo processo presentano delle sottili lineature parallele alle pareti dalla vena che sono dovute a minute inclusioni che ricalcano le varie fratture apertesi.
I minerali più comuni nelle vene metamorfiche sono Quarzo, Calcite, Solfuri e miche, più rari sono Feldspati e polimorfi di Al2SiO5.
I singoli cristalli possono presentare vistose zonature composizionali, così come il Quarzo stesso.
Le zonature del Quarzo si pensa possano essere dovute a concentrazioni anomale e estremamente alte di elementi in traccia e/o alla concentrazione di minute inclusioni fluide.
Le vene possono essere suddivise in base alla cinematica di formazione dei minerali presenti in esse.
Vene Sintassiali:
Sono vene in cui i cristalli, tipicamente con abito fibroso ed allungato, crescono dalle pareti della vena verso il centro. Generalmente questi minerali nucleano eterogeniamente su minerali presenti nelle pareti, così che i minerali della vena sono per lo più quelli della roccia.
Vene di Quarzo in Quarziti, Vene di Calcite in Marmi e Calcari ecc ecc.
I cristalli che crescono perpendicolarmente alle pareti della vena hanno una velocità di crescita più alta dei cristalli disposti a varie angolazioni, e la rapida crescita di questi cristalli tende ad eliminare in breve tempo quelli con orientazione non perpendicolare.
Alla fine i vari cristalli si incontreranno in prossimità del centro della Vena ostacolandosi a vicenda e impedendo così la formazione di facce cristalline regolari.
Se la crescita delle Vene Sintassiali è accompagnata da una deformazione si avrà che le fibre assumeranno un andamento curvilineo. La deformazione delle fibre sarà man mano più accentuata dalle pareti (fibre indeformate) al centro della Vena.
Vene Antitassiali:
Sono Vene in cui la crescita dei cristalli si sviluppa dal centro della Vena procedendo verso le pareti.
In questo caso la mineralogia delle Vene non è strettamente legata a quella della roccia, come lo era per le Vene Sintassiali. I cristalli delle Vene Antitassiali mostrano una continuità cristallografica da una parte all'altra.
La linea Mediana, da cui iniziano a crescere i cristalli, è generalmente demarcata da minuti frammenti di roccia.
Se la deformazione accompagna lo sviluppo di queste vene si avrà che le fibre in prossimità della linea mediana risulteranno indeformate, mentre la deformazione aumenterà man mano verso le pareti.
Oltre a questi due tipi più comuni di Vene si può avere la formazione di Vene composite, dovute a fenomeni di crescite Sintassiale e Antitassiale in tempi successivi.
Bibliografia
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Morfologia delle Vene. I numeri indicano la progressione di crescita dei cristalli
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