Foliazione obliqua

Si tratta di foliazioni identificate da aggregati di piccoli cristalli leggermente allungati. In genere la loro orientazione è obliqua rispetto alla foliazione definita dai minerali fillosilicatici Gli esempi più classici sono quelli rappresentati da quarzo e calcite.

Le foliazioni oblique si formano per Deformazione passiva e rotazione dei grani in un regime non coassiale.
La foliazione mantiene una orientazione fissa rispetto al contesto generale di deformazione progressiva, formando un angolo di 20-40° rispetto al fabric attractor (immagine 1).
L’angolo che la foliazione forma dipende dalla velocità di ricristallizzazione rispetto alla velocità di distruzione dei cristalli.

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Immagine 1:fabric attractor nel caso di taglio pura (a) e taglio semplice (b). durante la deformazione, il materiale ruota e si concentra nelle vicinanze di una direzione di attrazione (fabirc attractor line FA).





Bibliografia



Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
- Microtectonics, Volume1.Cees W. Passchier,Rudolph A. J. Trouw.
- Appunti del corso di Complementi di geologia strutturale (C.Montomoli/C.Frassi - A.A 2009/2010)

Foto
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Foliazione obliqua in quarzo in una roccia Milonitica. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)
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Foliazione obliqua in quarzo in una roccia Milonitica. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)
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Foliazione obliqua in quarzo in una roccia Milonitica. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)
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Foliazione obliqua in quarzo in una roccia Milonitica. tramite l'utilizzo della lamina ausiliaria si può notare l'orientazione cristallografica dei granuli di quarzo. Immagine a NX e lamina ausiliaria, 10x (lato lungo = 2mm)