Dunite (Dun mountain)

Il termine Dunite venne coniato dal geologo tedesco, Ferdinand von Hochstetter nel 1859, che lo fece derivare dalle Dun Mountain in Nuova Zelanda (zona costituita da rocce peridotitiche).
Le Duniti sono rocce ignee ultrabasiche costituite essenzialmente da Olivina (>90%); fasi accessorie possono essere clinopirosseni, anfiboli, spinelli e ossidi. Le Duniti si formano comunemente per processi di cumulo in quelli che vengono chiamati i complessi igneii stratificati.

Le Duniti sono ritenute essere le rocce maggiormente abbondanti nel mantello (al di sopra dei 400 Km di profondità); si rinvengono spesso in contesti continentali, alla base di sequenze ofiolitiche, la dove i processi tettonici hanno permesso l’esumazione delle rocce mantelliche. Le Duniti sono molto soggette ad alterazione e subiscono comunemente processi di retrometamorfismo, trasformandosi in serpentiniti e in saponiti (rocce a talco).

Le Duniti rivestono un ruolo molto importante nel processo di sequestro della CO2; questo è dovuto ai processi di alterazione, che consumando CO2, portano alla produzione di carbonati secondo la reazione:

Mg2SiO4 (olivina) + 2CO2 = 2MgCO3 (magnesite) + SiO2 (silice)

Le Dun mountain

Le Dun mountain, con una altezza di 1128m, sono le montagne più alte della zona della città di Nelson in Nuova Zelanda. Le Dun mountain costituiscono una fascia ofiolitica (Dun ophiolite belt) che si estende per circa 1100 Km. Il nome Dun (scuro) venne attribuito dai primo coloni della città di Nelson. Nel 1859 il geologo australiano Ferdinand von Hochstetter scoprì che le montagne Dun erano costituite da rocce composte da olivina e cromite, e tali rocce molto particolari dette il nome di Duniti.

La Dun ophiolite belt (Fig.1) è suddivisa in due segmenti principali. La suddivisione è basata sul cambio repentino della struttura e della composizione delle rocce nei pressi della Five Rivers Plain. I due segmenti sono: il segmento Red Mountain-Mossburn (185 Km), con andamento NS, e il segmento Lintley-Otanomomo (150 Km), con andamento NW-SE.

Il segmento Red Mountain-Mossburn è costituito da rocce mafiche e ultramafiche, questo segmento presenta molte delle caratteristiche che contraddistinguono le sequenze ofiolitiche. La sequenza del segmento Red Mountain-Mossburn, la dove ben preservato, è costituita alla base da duniti e peridotiti parzialmente serpentinizzate che verso l'alto della sequenza lasciano il posto a gabbri stratificati e successivamente massivi; quest'ultimi sono attraversati da un complesso di dicchi basaltici che rappresenta il sistema di alimentazione delle rocce vulcaniche (localmente pillow) al tetto della sequenza ofiolitica. La maggior parte delle rocce di tale segmento è spesso fortemente serpentinizzata e tettonizzata.

Il segmento Lintley-Otanomomo è costituito invece da serie discontinue di rocce vulcaniche e plutoniche, in cui le rocce magmatiche ricche in silice sono molto comuni, mentre le rocce mafiche ultramafiche sono assenti.

La sequenza ofiolitica della Dun mountain è ovunque ricoperta dalle rocce del Matai group, una sequenza sedimentaria costituita da sedimenti vulcanogenici, arenarie quarzofeldspatiche intercalate a livelli conglomeratici e strati calcarei.


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Carta geologica semplificata delle Dun mountain. (modificato da Coombs et al. 1976).

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Panoramica di una sezione sottile di dunite delle Dun mountain, realizzata da Andy Tindle (Virtual Microscope). Immagine a N//, lato lungo = 2,5 cm.



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Panoramica di una sezione sottile di dunite delle Dun mountain, realizzata da Andy Tindle (Virtual Microscope). Immagine a NX, lato lungo = 2,5 cm.



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Le Red Mountain. Foto di Nicolas C. Barth.


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Le Red Mountain. Foto di Photograph by Dr James Scott.


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campione di dunite delle Red Mountain. Foto di Richard Cook.



Bibliografia



Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• Cawood, P. A. (1986). Stratigraphic and structural relations of the southern Dun Mountain Ophiolite Belt and enclosing strata, northwestern Southland, New Zealand. New Zealand journal of geology and geophysics, 29(2), 179-203.
• Ron H. Vernon (2004): A pratical guide to rock microstructure. Cambridge editore
• Eric A.K. (1985): Middlemost Magmas and Magmatic Rocks. Longman, London


Foto
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Cristalli di olivina e spinello marrone in una dunite tettonizzata (notare le fascie milonitiche scure e a grana fine). Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 1x (lato lungo = 9mm)
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Cristalli di olivina e spinello marrone (estinto) in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 1x (lato lungo = 9mm)
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Cristalli di olivina e spinello marrone in una dunite tettonizzata (notare la fascia milonitica scura e a grana fine). Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 1x (lato lungo = 9mm)
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Cristalli di olivina in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 1x (lato lungo = 9mm)
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Cristalli di olivina e spinello marrone in una dunite tettonizzata (notare la fascia milonitica scura e a grana fine). Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 1x (lato lungo = 9mm)
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Cristalli di olivina e spinello marrone (estinto) in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 1x (lato lungo = 9mm)
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Cristalli di olivina fratturati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina e spinello marrone in una dunite tettonizzata (notare la fascia milonitica scura e a grana fine). Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e spinello marrone in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e spinello marrone in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati e spinello (estinto) in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati e spinello marrone in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati e spinello (estinto) in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati e spinello marrone in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati e spinello (estinto) in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati e spinello marrone in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati e spinello (estinto) in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di olivina fratturati e deformati in una dunite tettonizzata. Dun mountain, Nuova Zelanda. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)