Olivina - (Fe,Mg)2SiO4
I minerali del gruppo delle Olivine cristallizzano nel sistema Ortorobico e sono caratterizzati da una struttura formata da tetraedri singoli SiO4 legati ad atomi bivalenti in coordinazione Ottaedrica.Le Olivine hanno una variazione di composizione che va da Mg2SiO4 (Fosterite) a Fe2SiO4.
Questo è dovuto alla colpeta Diadochia esistente tra Mg2+ e Fe2+.
Il termine Diadochia è un sinonimo di Vicarianza e altro non è che la capacità di un elemento di sostituirne un altro nella stessa posizione del reticolo cristallino.
L'Olivana è un minerale estremamente sensibile all'alterazione Idrotermale, all'alterazione superficiale e al metamorfismo di basso grado. I principali prodotti di alterazione dell'Olivina sono:
- Iddingsite: Miscela di Smettite, Clorite, Goethite/Ematite. Il meccanismo di formazione dell'Iddingsite implica la diffusione di Ioni H nella struttura dell'Olivina. Questi Ioni attaccandosi algli Ossigeni permettono la liberazione di Mg, Fe2+ e Si che vengono rispettivamente sostituiti da Fe3+, Al, Ca.
- Bowlingite: Miscela di Smettite-Clorite e quantità variabili di Serpentino, Talco, Mica e Quarzo. La formazione di Iddingsite o Bowlingite dipende essenzialmente dalla fugacità di Ossigeno e dallo stato di ossidazione del Fe.
- clorofaeite: Miscela di Clorite Smettite Goethite Calcite. Risulta molto simile all'Iddingsite solo che ha indici di rifrazione minori e colore più variabile.
- Serpentino: La Serpentinizzazione è tra tutte l'alterazione maggiormente comune e diffusa sopratutto per rocce ricche in Olivina magnesiaca (Duniti e Peridotiti). I prodotti che derivano da questo processo sono i tre polimorfi del Serpentino (Crisotilo, Antigorite e Lizardite), Brucite, Talco e Carbonati.
La Serpentinizzazione può essere descritta tramite la reazione:
2Mg2SiO4 + 3H2O = Mg3Si2O5(OH)4 + Mg(OH)2
(Olivina + Acqua = Serpentino + Brucite).
Se nel sistema è presente anche CO2 possiamo avera la formazione anche di Talco e Magnesite:
2Mg3Si2O5(OH)4 + 3CO2 = Mg3Si4O10(OH)2 + 3MgCO3+ 3H2O
(Serpentino + CO2 = Talco + Magnesite)
Caratteristiche ottiche:
- Abito: Forma a “Barilotto” (sezioni 100). Rettangolo (sezioni 010). rotondeggiante (sezioni 001)
- Colore: Incolore (Fo) Verde-gialla (Fa).
- Sfaldature:(010) e (100) ma imperfetta. Spesso comunque non si vedono.
- Estinzione: qualora presenti si ha estinzione retta.
- Frattura: Presenza di fratture concoidi.
- Rilievo: Alto.
- Colori di Interferenza:Molto alti.
- Figura di interferenza: Biassica con ampio 2V (si vede un braccio quasi sempre rettilineo o che si incurva leggermente al ruotare del piatto).
In rocce poco evolute (Basalti-Andesiti), l’Olivina è presente come Fo80-50 ed è incompatibile con il Quarzo.
Si possono però trovare alcuni cristalli di Olivina in rocce che hanno Quarzo libero: in questo caso si parla di Xenocristalli, ovvero cristalli che sono estranei alla paragenesi della roccia.
Nel caso in cui l’Olivina sia uno Xenocristallo presenterà bordi di reazione di Ortopirosseno (Fo + SiO2 = OPX) e anse di corrosione. In rocce molto evolute (Trachiti-Rioliti alcaline) è possibile trovare l’Olivina (Fa) stabile, in quanto è compatibile con il Quarzo.
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
- W. A. Deer, R. A. Howie, J. Zussman (1994): Introduzione ai Minerali che costituiscono le rocce. Zanichelli editore.
- Optical Mineralogy : The Nonopaque Minerals by Phillips / Griffen
- E. WM. Heinrich (1956): Microscopic Petrografy. Mcgraw-hill book company,inc

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)