Tessitura lamellare o al lacinie
La tessitura lamellare o a lacinie è caratterizzata da lacinie (strisce o plaghe), con orientazione cristallografica comune, di una fase mineralogica che risulta inclusa in un’altra fase.Questo tipo di tessitura è comune in minerali delle rocce plutoniche quali:
1) feldspati (plagioclasi e K-feldspati);
2) pirosseni;
le lamelle e le lacinie sono interpretate come il risultato di fenomeni di smescolamento sub-solidus che avvengono solo in rocce plutoniche in quanto nelle rocce vulcaniche i tassi di raffreddamento risultano eccessivamente veloci e nelle rocce metamorfiche invece la temperatura tende ad aumentare anziché diminuire.
Feldspati alcalini: Generalmente le lacinie hanno orientazione comune al cristallo ospite, come testimoniato dalle sfaldature continue nelle due fasi, ma possono anche avere orientazione non coerente con il cristallo ospite.
Le lacinie vengono definite pertiti se hanno composizione sodica e sono contenute in un feldspato potassico; antipertiti se le lacinie hanno composizione potassica e sono incluse in un feldspato sodico; mesopertiti nei casi in cui il feldspato potassico originario ha composizione intermedia e quindi le lacinie sono in proporzione 50%-50% (vedi diagramma 1).
La formazione di smescolamenti pertitici nei K-feldspati è legata alla presenza di una lacuna di immiscibilità (solvus) nel sistema feldspatico (vedi diagramma 2).
Il sistema Ab-Or è influenzato dalla PH2Oche tende a deprimere le curve di liquidus e solidus e a far innalzare quella di solvus. A basse pressioni di H2O solidus e solvus non si intersecano e dal liquido cristallizza un feldspato che raggiunta la T di solvus smescolerà lacinie a composizione dipendente da quella del feldspato originario.
Ad alte pressioni di H2O invece le curve di solidus e solvus si intersecano e dal liquido cristallizzano a T relativamente bassa due feldspati: un K-feldspato e un plagioclasio ricco in Na che al di sotto delle rispettive T di solvus smescoleranno lacinie di composizione dipendente dal feldspato di origine.
Lo smescolamento comporta la ridistribuzione di K e Na che non fanno parte dell’impalcatura tettosilicatica. Le pertiti di dimensioni maggiori (vene e Patch pertiti) sono interpretate invece come il risultato di fenomeni deuterici ad opera di fluidi ricchi in K e Na (Parson & Brown 1894).
Plagioclasi: Nei plagioclasi la separazione tra le lacinie e il cristallo produce smescolamenti submicroscopici e non osservabili al microscopio polarizzante.
Per quanto riguarda i plagioclasi gli smescolamenti coinvolgono la ridistribuzione di Al e Si e non di K e Na come per i feldspati alcalini, per questo motivo data la limitata mobilità di Al e Si, si creano smescolamenti di dimensioni microscopiche non osservabili in sezione sottile. Questi smescolamenti sono dovuti alla presenza di tre lacune di miscibilità nel sistema Ab-An (vedi diagramma 3). le tre lacune di immiscibilità determinano tre tipi di smescolamenti:
1) Peristeriti nei plagioclasi più sodici.
2) Böggild nei plagioclasi andesinici-labradoritici.
3) Huttenlocher nelle labradoriti-bytowniti.
Pirosseni: Nei pirosseni le lacinie hanno sempre orientazione cristallografica definita, in base alla loro composizione e alla struttura del cristallo ospite o genitore.
I pirosseni che sviluppano lamelle di smescolamento sono quelli sodici, magnesiaci e ferriferi. La miscibilità tra pirosseni poveri in Ca (Pigeonite o ortopirosseno) e pirosseni ricchi in Ca (augite) può essere limitata a temperature basse, e una fase può essolvere l’altra. Cristallograficamente gli smescolamenti di pigeonite nell'augite sono perfettamente paralleli a (001) soltanto nel caso in cui siano uguali i parametri di cella “a” delle due fasi, e come sono perfettamente paralleli a (100) soltanto nel caso in cui siano uguali i parametri di cella “c” delle due fasi.
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
- David Shelley (1983): Igneous and metamorphic rocks under the microscope. Campman & Hall editori.
- K.G.Cox, J.D.Bell & R.J Pankhurst (1979): The interpretetion of igneous rocks. George Allen&Unwin editori.
- Rocchi S. (1993): Meccanismi di cristallizzazione e strutture delle rocce ignee. SEU Pisa.
Diagramma 1: Diagramma Ab-An-Or con la terminologia delle pertiti. Da smith & Brown (1981)
Diagramma 2: Sistema Ab-Or al variare della PH2O. Ad alte PH2O al curva del solidus si abbassa fino a incontrare quella del solvus.
Diagramma 3: Sistema Ab-An in cui sono riportate le tre lacune di immiscibilità.
P = Peristeritico;
B = Böggild;
H = Huttenlocher

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