Troctolite

Le Troctoliti sono rocce igee appartenenti alla famiglia dei gabbri, Vengono così chiamate dal greco "Troctos" = trota e "Litos" = pietra, per il loro aspetto maculato analogo alla pelle di alcune trote.
Le Troctoliti infatti si presentano come rocce biancastre o grigiastre, per la presenza di plagioclasio con innumerevoli macchie scure causate dai cristalli di olivina.
I Gabbri sono rocce intusive di composizione Basaltica a grana medio-grossa costituite essenzialmente da:

Plagioclasio ( Labradorite o Bytownite).
Minerali femici quali: Augite, Hyperstene, Olivina e meno comunemente Horneblenda.

Per definizione i Gabbri devono avere Plagioclasi con contenuto Anortitico >50% altrimenti si sfuma al campo delle Dioriti.

Oltre al Gabbro (sensu stricto) fanno parte delle rocce Gabbroidi:

Olivin Gabbro: Olivina, Augite, Ca-Plg.
Troctolite: Olivina, Ca-plg.
Norite: Hyperstene, Ca-Plg.
Anortosite: Ca-Plg.

Esistono naturalmente termini intermedi tra i termini estremi destritti sopra come ad esempio: Olivin-Noriti, Gabbro-Noriti ecc.

I Gabbri si rinvengono spesso come corpi marginali di grandi Plutoni, come corpi plutonici singoli e spesso stratificati (Skaergaard) o come unità in complessi peridotitici stratificati.

Il Termine "Gabbro" venne coniato dal geologo tedesco Christian Leopold von Buch che lo fece derivare dalla città di Gabbro in provincia di Livorno.

Bibliografia



Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• Ron H. Vernon (2004): A pratical guide to rock microstructure. Cambridge editore
• Eric A.K. (1985): Middlemost Magmas and Magmatic Rocks. Longman, London
• D’Amico C., Innocenti F. & Sassi F.P. (1987): Magmatismo e metamorfismo. UTET

Foto
troctolite(2).jpg

Fenocristallo di olivina parzialmente alterato. Notare le fratture radiali dovute ad espansione che si propagano nei cristalli di plagioclasio. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
troctolite(7).jpg

Fenocristallo di olivina parzialmente alterato. Notare le fratture radiali dovute ad espansione che si propagano nei cristalli di plagioclasio. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
troctolite(14).jpg

Fenocristallo di olivina parzialmente alterato. Notare le fratture radiali dovute ad espansione che si propagano nei cristalli di plagioclasio. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
troctolite(18).jpg

Fenocristallo di olivina parzialmente alterato. Notare le fratture radiali dovute ad espansione che si propagano nei cristalli di plagioclasio. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
troctolite(10).jpg

Fenocristalli di olivina e plagioclasio in una Troctolite. Immagine a NX
troctolite(11).jpg

Fenocristalli di olivina e plagioclasio in una Troctolite. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
troctolite(22).jpg

Fenocristalli di olivina e plagioclasio in una Troctolite. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
troctolite(23).jpg

Fenocristalli di olivina e plagioclasio in una Troctolite. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)