Gabbro ad Horneblenda
I Gabbri sono rocce intusive di composizione Basaltica a grana medio-grossa costituite essenzialmente da:Plagioclasio ( Labradorite o Bytownite).
Minerali femici quali: Augite, Hyperstene, Olivina e meno comunemente Horneblenda.
Per definizione i Gabbri devono avere Plagioclasi con contenuto Anortitico >50% altrimenti si sfuma al campo delle Dioriti.
Oltre al Gabbro (sensu stricto) fanno parte delle rocce Gabbroidi:
• Olivin Gabbro: Olivina, Augite, Ca-Plg.
• Troctolite: Olivina, Ca-plg.
• Norite: Hyperstene, Ca-Plg.
• Anortosite: Ca-Plg.
Esistono naturalmente termini intermedi tra i termini estremi destritti sopra come ad esempio: Olivin-Noriti, Gabbro-Noriti ecc.
I Gabbri si rinvengono spesso come corpi marginali di grandi Plutoni, come corpi plutonici singoli e spesso stratificati (Skaergaard) o come unità in complessi peridotitici stratificati.
Il Termine "Gabbro" venne coniato dal geologo tedesco Christian Leopold von Buch che lo fece derivare dalla città di Gabbro in provincia di Livorno.
Diagrammi classificativi delle rocce gabbroidi. Il cerchio blu indica la localizzazione del campione in esame. tratto dalla dispense del prof. Sergio Rocchi
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• Ron H. Vernon (2004): A pratical guide to rock microstructure. Cambridge editore
• Eric A.K. (1985): Middlemost Magmas and Magmatic Rocks. Longman, London
• D’Amico C., Innocenti F. & Sassi F.P. (1987): Magmatismo e metamorfismo. UTET
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