Sienite

Le Sieniti sono un gruppo di rocce plutoniche costituite essenzialmente da Feldspati alcalini e Contengono generalmente piccole quantità di Plagioclasio e uno o più minerali femici. Il Quarzo è presente come fase accessoria nelle Sieniti (sensu stricto) mentre varia da 5-20% nelle Quarzo-sieniti.

Le Sieniti sono il corrispettivo intrusivo delle Trachiti e il loro nome deriva dalla località Syene (Assuan) in Egitto.
Le Sieniti sono generalmente rocce a grana medio-grossa con tessitura Ipidiomorfa o Porfirica. Spesso in molte rocce si ha la disposizione sub-parallela dei Feldspati alcalini, in questo caso la tessitura è detta Trachitoide.

Le Sieniti possono contenere uno o due Feldspati alcalini.

- Le Sieniti con una fase Feldspatica sono dette Sieniti di Hypersolvus. Questo indica che il Fedlspato alcalino è cristallizzato a una temperatura superiore a quella del Solvus nel sistema NaAl3O8-KAlSi3O8.

- Le Sieniti che contengono due fasi Alcalofeldspatiche e Plagioclasio sono dette di Sub-Solvus.


I Minerali femici caratteristici delle Sieniti normali sono:

- Horneblenda.
- Biotite.
- Augite.
- ferroaugite.
- Olivina.
Nelle Sieniti Peralcaline possono essere presenti:

- Arfedsonite.
- Riebekite.
- Kaersutute. (Anfibolo)
- Aegirina.

Le Sieniti si rinvengono spesso come corpi ignei isolati, o associate a intrusioni di maggiore estensione.
Spesso le Sieniti sono Comagmatiche alle intrusioni granitiche a cui sono associate, e questo pone il problema della loro genesi.
Le Sientiti differiscono dai graniti sopratutto per l'ammontare di SiO2, Maggiore MgO, FeO, MnO, TiO2, CaO e Na2O.

Questo potrebbe essere spiegato con la locale assimilazione di rocce carbonatiche o mafiche e con la simultanea estrazione di SiO2 da parte di fasi volatili.

Molte sieniti invece sono interpretate come il risultato di cristallizzazione frazionata di magmi basaltici.
Chapman&Williams hanno dimostrato che l'estrazione del 53% di Plg, 10% di Px, 10% Ol e 4.5% di Ilmentite da un magma Basaltico produce un magma di composizione Monzonitica.
La successiva estrazione di 17% Plg, 16% Px e 2% di Ilmenite da questo nuovo magma produce un liquido Sienitico.

Il processo proposto richiede una grande estrazione di Plagioclasio durante l'evoluzione a partire da un magma basaltico. Questo potrebbe spiegare molto bene la comune associazione Sieniti-Anortositi.

Bibliografia



Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
- Ron H. Vernon (2004): A pratical guide to rock microstructure. Cambridge editore
- Eric A.K. (1985): Middlemost Magmas and Magmatic Rocks. Longman, London


Foto
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Grossi Feldspati potassici con un Clinopirosseno accessorio. Nell'angolo in basso a destra si nota un cristallo dal colore verde: Olivina. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Feldspati potassici, Biotite, Apatite e Magnetite (con una corona di Biotite). Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)
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Feldspati potassici, Clinopirosseno, Apatite, e in basso a destra Olivina. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)
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Apatite molto abbondante con Biotite, Clinopirosseni (di colore beige) e ossidi opachi. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
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Biotite, Clinopirosseni, Magnetite e Feldspati potassici. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
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Cristalli di Olivina inclusi in un Feldspato potassico. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)
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Clinopirosseno in sezione basale con Apatite e Feldspati potassici. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
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Clinopirosseno in sezione basale con Apatite e Feldspati potassici. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)
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Cristallo di Olivina fortemente fratturato e parzialmente riassorbito. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
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Cristallo di Olivina fortemente fratturato e parzialmente riassorbito. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)
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Biotite, Feldspati potassici, Biotite, Ossidi e Olivina relitta. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)