Granati - A3B2Si3O12
I granati sono tra i nesosilicati quelli più comuni.La loro struttura isometrica è assai complicata e comprende tetraedri isolati SiO44- collegati a cationi trivalenti in coordinazione ottaedrica con gli ossigeni e cationi divalenti in coordinazione otto.
La formula generale può essere espressa da:
A3B2Si3O12
dove nel sito A si hanno i cationi divalenti quali Mg, Fe, Mn o Ca e nel sito B invece si hanno i cationi trivalenti Al,Fe+3, Ti e Cr.
Dato che il Calcio ha un Raggio ionico molto più grande rispetto agli altri cationi divalenti ne risulta che esistano due serie di granati, una in cui è presente Ca e una in cui è assente.
Le due serie di granati sono quella della Pyralspite e quella dell'Ugrandite.
La serie della Pyralspite comprende i termini estremi:
- Pyropo: Mg3Al2(SiO4)3
- Almandino: Fe3Al2(SiO4)3
- Spessatina: Mn3Al2(SiO4)3
La serie dell'Ugrandite invece comprende i termini estremi:
- Uvarovite: Ca3Cr2(SiO4)3
- Grossularia: Ca3Al2(SiO4)3
- Andradite: Ca3Fe2(SiO4)3
Serie della Pyralspite
I granati di questa serie formano essenzialmente soluzioni solide complete con i tre membri estremi (pyropo-almandino-spessartina) anche se esistono limitate soluzioni con i termini della serie dell'Ugrandite.I membri della serie della Pyralspite possono essere riconosciti per:
- Colore: Da incolori a rosa-rosso pallido fino a marrone.
- Pleocroismo: Assente.
- Rilievo: Molto alto.
- Abito: Essendo alti nella serie cristalloblastica spesso appaiono euedrali o subedrali con forme che variano da dodecaedriche a trapezoedriche.
- Colori di interferenza: I granati sono isometrici e pyropo e Almandino sono fortemente isotropi. La Spessartina può mostrare una leggera birifrangenza.
I granati spesso vengono alterai da Clorite, Epidoti, Horneblenda e ossidi di manganese possono formare corone fibrose attorno ai granati.
- Il piropo si rinviene in rocce plutoniche ultramafiche e nelle serpentiniti associate a tali rocce.
- L'almandino si rinviene in rocce acide come graniti ricchi in Ferro.
- La Spessartina è un granato assai raro e la si rinviene in rocce pegmatoidi.
Serie dell'Ugrandite
Estese soluzioni solide esistono tra i tre membri di questa serie. Molto rare quelle con la serie della Pyralspite.Tra i tre termini estremi di questa serie l'Uvarovite è quello più raro e per la maggior parte le Uvaroviti naturali contengono un quantitativo assai alto di Grossularia e di Andradite.
In rari casi può succedere che parte dei tetraedri isolati SiO44- vengano sostituiti da gruppi PO43-.
In altri casi invece avviene che quattro ioni (OH)- formino gruppi tetraedrici in sostituzione di unità SiO4. Questo porta alla formazione del così detto Idrogranato.
L'idrogranato più comune è l'idrogrossularia di formula:
Ca3Al2[(SiO4),(OH)4]3
I membri della serie dell'Ugrandite possono essere riconosciti per:
- Colore: Incolore la grossularia, verde pallido l'uvarovite e giallo-marrone pallido l'andradite.
- Pleocroismo: Assente.
- Rilievo: Molto alto.
- Abito: Essendo alti nella serie cristalloblastica spesso appaiono euedrali o subedrali con forme che variano da dodecaedriche a trapezoedriche.
- Colori di interferenza: I granati sono isometrici e per lo più isotropi. L'ugrandite può mostrare una debolissima birifrangenza.
- L'andradite è un granato ristretto unicamente a rocce alcaline quali sieniti, sieniti nefelinitiche, foidoliti e nei loro corrispettivi effusivi.
- La grossularia è presente in rare pegmatiti.
- L'uvarovite è estremamente rara e la si rinviene in peridotiti e in serpentiniti, associata a depositi di cromite
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
- W. A. Deer, R. A. Howie, J. Zussman (1994): Introduzione ai Minerali che costituiscono le rocce. Zanichelli editore.
- Optical Mineralogy : The Nonopaque Minerals by Phillips / Griffen
- E. WM. Heinrich (1956): Microscopic Petrografy. Mcgraw-hill book company,inc
Struttura generale dei granati. I siti blu sono quelli Tetraedrici, quelli viola gli Ottaedrici mentre i pallini sono i siti Dodecaedrici.
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