Sanidino e Anortoclasio - (Na,K)AlSi3O8
Sanidino e Anortoclasio sono i gli unici Feldspati alcalini che si ritrovano nelle rocce vulcaniche.Il Sanidino è il corrispettivo di alta temperatura dell'Ortoclasio, e possiede due forme, una di alta e una di bassa temperatura.
Le differenze tra le due "forme" sono sostanzialmente dovute all'orientazione ottica.
Nel sanidino di alta il piano degli assi ottici è parallelo a (010) e presenta un orientazione ottica con b = Y c^Z circa -21° e a = X con a^X circa +5°.
I sanidini di bassa invece presentano il piano degli assi ottici perpendicolare al piano (010) e l'orientazione ottica è data da c = Y, b = Z e a = X.
Il sanidino mostra le seguenti caratteristiche ottiche:
• Colore: Incolore e limpido.
• Rilievo: Assente.
• Abito: Generalmente euedrale con forme rettangolari o quadrate. Mostra abito aciculare nelle Sferuliti.
• Sfaldatura: Buona su (001) e distinta su (010). Si intersecano a 90°.
• Colori di Interferenza: Grigio del primo ordine.
• Geminazione: L'unica geminazione presente è quella Carlsbad che suddivde i cristalli parallelamente all'allungamento.
L'Anortoclasio a differenza del sanidino mostra una tipica geminazione detta a "graticcio", simile a quella dell Microclino.
Questa geminazione è data dalla combinazione di geminazioni albite e periclino, a differenza del graticcio del Microclino, quello dell'Anortoclasio presenta "lamelle" estremamente più fitte e fini che diventano quasi impercettibili all'aumentare del contenuto in Potassio.
L'Anortoclasio a differenza del Sanidino è un feldspato assai raro che si rinviene quasi esclusivamente in rocce con contenuto in Sodio elevato.
Il K-feldspato fonde incongruentemente in Leucite e liquido alla temperatura di 1150°C e in condizioni di pressione di 1atm.
Nel diagramma KAlSi2O6 - SiO2 per liquidi con composizione A la prima fase a cristallizzare è la Leucite (punto B), la cristallizzazione di Leucite continua mentre la composizione del liquido si muove lungo la curva di liquidus fino a raggiungere il Punto Peritettico (di reazione) R.
In questo punto si ha la reazione tra la Leucite formatasi in precedenza e il liquido residuale, questa reazione da luogo a K-feldspato e quest'ultimo si forma ad una velocità doppia rispetto a quella della Leucite che va in soluzione.
La fine della cristallizzazione avverrà quando tutto il liquido residuale ha reagito con la Leucite formando K-feldspato.
Quello che ne risulta è un solido formato da K-feldspato e Leucite (quella che non ha reagito col liquido).
Per liquidi maggiormente ricchi in Silice (punto C) la cristallizzazione procede allo stesso modo, solo che raggiunto il punto R tutta la leucite reagirà con il liquido.
Questa reazione però non consuma tutto il liquido, e non appena la temperatura scende la composizione del liquido rimasto segue la curva RE e all'Eutettico (punto di simultanea cristallizzazione) avremo la formazione di Quarzo (Tridimite).
Diagramma di fase KAlSi2O6 - SiO2 Immagine tratta da N.L. Bowen, J.F. Shairer 1938
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• W. A. Deer, R. A. Howie, J. Zussman (1994): Introduzione ai Minerali che costituiscono le rocce. Zanichelli editore.
• Optical Mineralogy : The Nonopaque Minerals by Phillips / Griffen
• E. WM. Heinrich (1956): Microscopic Petrografy. Mcgraw-hill book company,inc
• B. W D. Yardley, W S. Mackenzie, C. Guilford: Atlante delle rocce metamorfiche e delle loro microstrutture. Zanichelli editore
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