Ossidiana

Le Ossidiane sono vetri naturali di composizione Riolitica.
Si originano per veloce raffreddamento (Quenching) di fusi altamente viscosi (Riolitici, Dacitici, Trachitici).
In Questo tipo di rocce si ha la totale, o quasi, assenza di fenocristalli e microfenocristalli dato l'alto tasso di raffreddamento che impedisce il regolare sviluppo di cristalli, ma si ha invece una grande abbondanza di Cristalliti. I Cristalliti non sono altro che "embrioni" di cristalli il cui sviluppo non ha raggiunto lo stadio in cui i minuti aggregati riescono a polarizzare la luce.
Per questo motivo si presentano Isotropi e i minerali costituenti i cristalliti non possono essere determinati otticamente.

Se la crescita dei cristalliti non viene interrotta, si formeranno i così detti Microliti, piccolissimi cristalli in grado di polarizzare la luce.
I Microliti sono costituiti essenzialmente da Feldspati e Pirosseni.

Le Ossidiane presentano molto comunemente strutture di flusso. Queste strutture si formano in liquidi altamente viscosi in risposta al flusso laminare caratteristico delle lave.
Lo sviluppo della foliazione per flusso avviene già all'interno del condotto vulcanico e continua anche durante l'estrusione e l'eventuale percorso che la lava compirà sulle pendici del vulcano.

In lave molto viscose, la foliazione generata per flusso laminare viene preservata sia a scala decametrica-metrica sia a scala centimetrica-millimetrica.
La foliazione è determinata da:

- Variazione di composizione.
- Variazione di vescicolazione.
- Variazione di cristallinità.
- Variazione di grana.
- Isoorientazione di Microliti/Cristalli.

Comunemente si hanno pieghe a scala mesoscopica (da millimetrica a pluridecametrica). Le pieghe da flusso possono essere utilizzate per determinare le direzioni del flusso lavico, in quanto:

- I piani assiali di tali pieghe giacciono sub-paralleli alla al piano di foliazione.
- Gli assi delle pieghe risultano perpendicolari alla direzione di flusso.

Bibliografia



Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
- Ron H. Vernon (2004): A pratical guide to rock microstructure. Cambridge editore
- Eric A.K. (1985): Middlemost Magmas and Magmatic Rocks. Longman, London
- D’Amico C., Innocenti F. & Sassi F.P. (1987): Magmatismo e metamorfismo. UTET

Foto
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Sezione di Ossiadiana. le bande scure sono porzioni alterate.
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Strutture di flusso (pieghe e piani di foliazione) messe in evidenza dalla maggior concentrazione di Microliti. La porzione marrone è una zona alterata e devetrificata. immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Strutture di flusso (pieghe e piani di foliazione) messe in evidenza dalla maggior concentrazione di Microliti. La porzione marrone è una zona alterata e devetrificata. immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Strutture di flusso (pieghe e piani di foliazione) messe in evidenza dalla maggior concentrazione di Microliti. La porzione marrone è una zona alterata e devetrificata. immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Particolare di una piega. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
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Foliazione di flusso. La zona sottostante risulta marrone per devetrificazione. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Strutture di flusso (pieghe e piani di foliazione) messe in evidenza dalla maggior concentrazione di Microliti. La porzione marrone è una zona alterata e devetrificata. immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Strutture di flusso (pieghe e piani di foliazione) messe in evidenza dalla maggior concentrazione di Microliti. La porzione marrone è una zona alterata e devetrificata. immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
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Strutture di flusso messe in evidenza dalla maggior concentrazione di Microliti. La porzione marrone è una zona alterata e devetrificata. immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Strutture di flusso messe in evidenza dalla maggior concentrazione di Microliti. immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Strutture di flusso attorna a fenocristalli e messe in evidenza dalla maggior concentrazione di Microliti. immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm)
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Strutture di flusso attorna a fenocristalli e messe in evidenza dalla maggior concentrazione di Microliti. immagine a N//, 40x (lato lungo = 1mm)
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Microliti feldspatici in pasta di fondo. immagine a N//, 40x (lato lungo = 1mm)
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Microliti feldspatici dalle forme raggiate o a stella in pasta di fondo. immagine a N//. immagine a N//, 40x (lato lungo = 1mm)
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Microliti feldspatici dalle forme raggiate o a stella in pasta di fondo. immagine a N//. immagine a N//, 40x (lato lungo = 1mm)
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Microliti feldspatici dalle forme raggiate o a stella in pasta di fondo. immagine a N//. immagine a N//, 40x (lato lungo = 1mm)
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Microliti feldspatici dalle forme raggiate o a stella in pasta di fondo. immagine a N//. immagine a N//, 40x (lato lungo = 1mm)
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Microliti feldspatici dalle forme raggiate o a stella in pasta di fondo. immagine a N//. immagine a N//, 40x (lato lungo = 1mm)
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Microliti feldspatici dalle forme raggiate o a stella in pasta di fondo. immagine a N//. immagine a N//, 40x (lato lungo = 1mm)