Tessitura Pecilitica

Il termine "tessitura pecilitica" si riferisci a fenocristalli, di rocce ignee, contenenti numerose inclusioni di piccoli cristalli. I grossi fenocristalli sono setti generalmente oicocristalli mentre i cristalli più piccoli inclusi al loro interno sono detti cadacristalli.
La tessitura pecilitica più comune è quella in cui piccoli cristalli di plagioclasio sono inclusi in grossi cristalli di augite; in questo caso la tessitura è detta "ofitica" ed è comune in molte rocce basiche quali doleriti e grabbri.

Nelle rocce ignee la tessitura pecilitica è comunemente utilizzata per determinare l'ordine di cristallizzazione in quanto, se un cristallo è incluso in un altro, allora i cristalli inclusi si saranno formati per primi. In linea generale questo è vero, ma bisogna tener conto di anche del differente tasso di nucleazione/crescita che hanno i vari cristalli.

McBirney and Noyes (1979) hanno mostrato che durante la cristallizzazione, la formazione dei cristalli è influenzata dalle velocità di nucleazione e di accrescimento. Minerali con tasso di nucleazione basso (formano pochi nuclei cristallini) e tasso di crescita alto (crescono rapidamente), formano grandi cristalli che possono includere piccoli cristalli che hanno invece tasso di nucleazione alto e tasso di crescita basso come ad esempio i feldspati. Vedi Fig.1.

Nella maggior parte dei casi la disposizione dei cadacristalli (cristalli inclusi) è de tutto casuale, ma in alcuni casi essei si dispongono lungo direzioni ben definite; il caso più noto e conosciuto è quello dei cristalli di mica e plagioclasio inclusi in grossi cristalli di k-feldspato. Generalmente le facce (010) dei plagioclasi e le facce (001) delle miche sono allineate alle facce principali dei grossi k-feldspati.

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Fig.1: Schema di crescita contemporanea di pirosseno e plagioclasio con differenti tassi di nucleazione-crescita. In rosso è rappresentato il liquido silicatico, in verde il pirosseno e in azzurro i plagioclasi.



Bibliografia



Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• Ron H. Vernon (2004): A pratical guide to rock microstructure. Cambridge editore
• David Shelley (1983): Igneous and metamorphic rocks under the microscope. Campman & Hall editori.


Foto Foto
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Fenocristalli di augite con inclusioni di plagioclasio. Patagonia. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm).
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Fenocristalli di augite con inclusioni di plagioclasio. Patagonia. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm).
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Fenocristalli di augite con inclusioni di plagioclasio. Patagonia. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm).
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Fenocristalli di augite con inclusioni di plagioclasio. Patagonia. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm).
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Fenocristalli di augite con inclusioni di plagioclasio. Patagonia. Immagine a N//, 2x (lato lungo = 7mm).
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Fenocristalli di augite con inclusioni di plagioclasio. Patagonia. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm).
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Cristalli pecilitici di flogopite e cristalli allungati di diposide in una madupite delle leucite Hills. Immagine a NX, 2x (lato lungo = 7mm)
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Cristallo pecilitico di flogopite e cristalli allungati di diposide in una madupite delle leucite Hills. Immagine a N//, 10x (lato lungo = 2mm)
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Cristallo pecilitico di flogopite e cristalli allungati di diposide in una madupite delle leucite Hills. Immagine a NX, 10x (lato lungo = 2mm)