Leucite - KAlSi2O6
La leucite a temperatura ambiente è tetragonale con a circa 13,0 Å e c circa 13,8 Å.All’aumentare della temperatura l’asse a si allunga e l’asse c si contrae finché raggiunta la temperatura di 625°C, la leucite diviene cubica con a circa 13,4 Å.
Sia la leucite cubica che quella tetragonale contengono 16 (KAlSi2O6) nella cella elementare, ma mentre nella cella cubica gli O2-, occupano un insieme di 96 posizioni equivalenti, nella cella elementare tetragonale essi sono distribuiti su 6 insiemi di 16 posizioni equivalenti ciascuno.
La struttura della leucite è costituita da impalcature di tetraedri (Si,Al)O4, legati per vertici che formano anelli di sei e quattro tetraedri. (vedi immagine 1)
Nel caso della leucite cubica sono disposti perpendicolarmente agli assi ternari e quaternari rispettivamente.
Questi anelli tetraedrici formano dei canali, i cui centri, occupati dallo ione K+, seguono otto direzioni ternarie non intersecanti (vedi immagine 2).
Immagine 1: Anelli di sei e quattro tetraedri.
Tratto dalle dispense del corso di Mineralogia di N. Perchiazzi
Immagine 2: Canali formati dagli anelli di tetraedri.
Tratto dalle dispense del corso di Mineralogia di N. Perchiazzi
A temperatura ambiente, gli ioni potassio sono troppo piccoli per riempire le grandi cavità offerte dalla struttura cubica, per cui si verifica un collasso del reticolo (Si,Al)-O attorno alle cavità.
La distorsione della struttura causa un disallineamento degli ioni K+, che diminuisce all’aumentare della temperatura fino a scomparire a T = 625°, con conseguente inversione della leucite.
Un importante caratteristica della Leucite, sono le così dette Geminazioni di trasformazione.
Le geminazioni di trasformazione si hanno a causa dell’abbassamento di simmetria di una fase durante il raffreddamento.
Questo tipo di geminazioni sono tipiche del microclino, la cui simmetria si abbassa da monoclina a triclina, tramite la formazione di geminazioni Albite e Periclino e anche della leucite.
Per quanto riguarda la leucite tali geminazioni sono dovute al passaggio da una struttura con simmetria cubica (alta T) ad una simmetria tetragonale (bassa T).
La Leucite è un minerale caratteristico di rocce basiche ricche in K quali:
• Basaniti.
• Tefriti.
• Fonoliti.
• Leucititi.
Si rinviene inoltre Leucite in rocce ultrabasiche ricche in K come Uganditi (Ol + Augite + Lc) e katungiti.
Generalmente si ha assenza di Leucite in rocce plutoniche, questo fatto è dovuto pricipalmente al ruolo della PH2O che tende a far diminuire il campo di stabilità della Leucite. Inoltre le Leuciti cristallizzate in condizioni idrate sono soggette alla reazione:
Lc = Calsilite + K-feldspato.
La Leucite ha un intervallo temporale ristretto in quanto non si rinviene mai in rocce più vecchie del Terziario, questo fatto è dovuto alla sua facile alterazione in Analcime:
KAlSi2O6 + Na+ + H2O = NaAlSi2O6 * H2O + K+
Tale reazione ha un energia di attivazione estremamente bassa, ed è qunindi di facile attuazione.
Caratteristiche Ottiche:
• Abito: Rotondeggiante (Icositetraedrico) con sezioni a sei-otto lati.
• Colore: Generalmente si presenta incolore. Spesso bianco ceramica per via dell'alterazione.
• Colori di interferenza: Il carattere tetragonale (Pseudocubico) la rende quasi estinta. Si osserva una dedolissima birifrangenza.
• Geminazioni: Tre set di geminazioni che si intersecano a 60°.
Bibliografia
Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• W. A. Deer, R. A. Howie, J. Zussman (1994): Introduzione ai Minerali che costituiscono le rocce. Zanichelli editore.
• Optical Mineralogy : The Nonopaque Minerals by Phillips / Griffen
• E. WM. Heinrich (1956): Microscopic Petrografy. Mcgraw-hill book company,inc
• B. W D. Yardley, W S. Mackenzie, C. Guilford: Atlante delle rocce metamorfiche e delle loro microstrutture. Zanichelli editore
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